Il primo periodo…

Arrivati il giorno 12 Ottobre 2018, aeroporto Tullamarine, Melbourne.

Ci vengono a prendere i secondi cugini del mio ragazzo, beh dopo 30 ore di volo come potevano aspettarsi che parlassi?!? L’unica cosa che uscì dalla mia bocca fù “I’m elena, nice to meet you”.

Dovete sapere, ho un difetto che mi contraddistingue, non dormo se c’è luce, non mi addormento nemmeno quindi la prima notte con jetlag al 100% non dormii, l’alba spuntò troppo in fretta.

Il giorno dopo andammo tutti in esplorazione in questo piccolo monte vicino Melbourne, chiamato Dandenong Mountain. Li sperimentai la mia prima parmas, per chiuque si stesse chiedendo che cos’è è una cotoletta di pollo condita sopra con pomodoro e mozzarella, la versione piu fantasiosa è con maccheroni e formaggio!

Che dire di quel giorno, sentivo la nausea scendere e salire in gola, non stavo in piedi, un giorno da ricordare e dimenticare!

Di li a poco capii cosa dovevo fare, adattarmi, smaltire il jetlag, imparare l’inglese e capore i menu dei ristoranti.

Se la domanda è “perche l’avete fatto? Avevate problemi economici? Eravate tristi?”. La risposta è no, avevamo entrambi un lavoro fulltime nel mio paesetto in Veneto, lui aveva uno stipendio grazioso, io da apprendista pareucchiera campavo al mede con €500,00 ma comunque stavamo bene, convivevamo, ed eravamo felici. Si cambia per provare, per monotonia, per sperimentare, per crescere.

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