Un grande traguardo…

Pochi giorni dopo lo comunicai alla mia famiglia, ma la reazione fu di quelle piu disparate.

Mio papà ne era sconvolto e arrabbiato, mia zia mi augurò quasi il peggio, altri si misero a piangere, sembrava stessi per partire per la guerra senza ritorno.

Iniziai i preparativi, e in pochissimo arrivò ottobre, il 10 per la precisione e partimmo da Pisa di mattina presto presto. Il viaggio piu traumatico di sempre.

Immaginatevi fare 30 ore con meta un luogo sconosciuto con lingua sconosciuta (inutile prenderci in giro, forse il 10% degli studenti italiani sa davvero parlare inglese). Un volo passato tra insonnia e vomito, non sapevo cosa bisognasse fare o come prepararsi!

Lascia un commento